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LA VITA AL CENTRO A.S.D.
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VENERDì 11 APRILE 2014

ore 16-17 | CONFERENZA: "BIODANZA E PRINCIPIO BIOCENTRICO", relatore Pierantonio Serra.
SALA CONFERENZE AUSTRO MODULO 9 - PRIMO PIANO

Secondo Rolando Toro Araneda, ideatore del Sistema Biodanza, il Principio Biocentrico è il paradigma fondamentale della Biodanza. Con tale principio, infatti, non si pone più la Terra, il Sole o l’Uomo al centro dell’Universo ma la Vita, in ogni sua forma e stadio. Questo rivoluzionario concetto, deve rendere implicito nell’uomo il profondo rispetto per tutto ciò che è vivente, dove per vivente non si devono intendere solo gli esseri umani, gli animali e le piante ma l’intero ecosistema. Ecosistema formato, oltre che dagli esseri viventi, dai fiumi, dai laghi, dal cielo, dall’aria, dal sole e da tutto ciò che è presente nell’Universo, contribuendo alla sua continua evoluzione. Da questo è facile comprendere quanto sia determinante per l’uomo la connessione con la vita.

Ore 18-19 | Pratica di Gruppo “BIODANZA E LA GIOIA DI VIVERE”, con i Facilitatori de “LA VITA AL CENTRO A.S.D.”
PALCO GIARDINO ZEN - MODULO 7 PRIMO PIANO

Vivere la vita con gioia. Ecco il segreto dell’esistenza stessa. L’intento di Biodanza è ridare spazio ad ogni persona per esprimere i propri sentimenti, necessità e bisogni con semplicità e naturalezza. La Biodanza non propone né impone modelli di comportamento, essa facilita la crescita personale attraverso lo sviluppo dei potenziali,  stimolando le funzioni poco sviluppate per poi integrarle e armonizzarle tra loro.

 

SABATO 12 APRILE 2014

ore 14-15 | Conferenza “BIODANZA E LA TERZA ETA’”, relatore Pierantonio Serra.
SALA AUSTRO - MODULO 9 PRIMO PIANO

Con i parametri socio-culturali della società di consumo, la persona anziana viene spesso considerata come una persona inutile, perché non produce più niente e rappresenta un alto costo sociale. Non avendo un ambiente propizio allo sviluppo delle sue potenzialità, l’anziano può entrare in un lento processo di degradazione. Praticare BIODANZA va ad aiutarlo a “risvegliare” progressivamente le sue potenzialità, permettendone la loro espressione, in modo tale da migliorare la qualità della vita dell’anziano stesso. Più che un’attività puramente motoria l’obiettivo di BIODANZA è il recupero della capacità dello “stare insieme”, offrendo la possibilità di stabilire una reciprocità di relazioni, di riscoprire un tempo fertile e prospero, ricco ancora di progetti, legati al momento presente ed al futuro e non soltanto al ricordo del “passato”.

ore 17-18 | Pratica di gruppo dedicata ai bambini, con Teresa Marino.
SALA BORA - MODULO 9 – PRIMO PIANO

Per i bambini e gli adolescenti l’attività ludica è un elemento fondamentale che permette l’espressione spontanea e favorisce l’integrazione ritmica-motoria-affettiva individuale e collettiva. Biodanza utilizza la struttura musica-emozione-movimento in perfetta concordanza semantica e si compone di un insieme di esercizi e di musiche organizzate secondo un Modello Teorico destinato a migliorare la comunicazione ed a stimolare la creatività non solo artistica ma anche esistenziale per educare gli uomini del futuro ad avere rispetto per la vita.

ore 18-19 | Conferenza con pratica a seguire “BIODANZA E L’INTELLIGENZA AFFETTIVA”, relatrice Teresa Marino.
SALA AUSTRO - MODULO 9 PRIMO PIANO

Molti studi sperimentali hanno stabilito rapporti profondi tra il mondo emozionale e l’intelligenza. L’intelligenza infatti è parte integrante di tutte le nostre funzioni e della nostra storia esistenziale. Noi non pensiamo solo con il nostro cervello, ma con tutto l’insieme del nostro corpo. Infatti il concetto di intelligenza si è notevolmente evoluto nel corso del tempo. Tutte le forme di intelligenza quali quella motoria, spaziale, meccanica, semantica, sociale, ecc. hanno una fonte comune: l’Affettività. L’intelligenza affettiva è la capacità affettivo-motoria di stabilire delle connessioni con la vita e di collegare l’identità personale all’identità dell’Universo. Tutti possiedono questa potenzialità di identificazione con l’universo, ma tale potenziale è profondamente bloccato a causa della dissociazione affettiva che rattrista la società. Connettersi alla vita, è partecipare all’intelligenza cosmica come parte di un universo vivente collegato alla capacità di Amore. L’intelligenza affettiva è la capacità di risolvere i problemi della vita con l’aiuto della vita stessa e dall’amore per essa.
a seguire:

ore 19-20 | Pratica di Gruppo “ AFFETTIVITA’ IL GENIO DELLA SPECIE”, con i Facilitatori de “LA VITA AL CENTRO A.S.D.”
SALA AUSTRO - MODULO 9 PRIMO PIANO

Affettività è uno stato di affinità profonda verso gli esseri umani, capace di originare sentimenti di amore, amicizia, altruismo, maternità, paternità, solidarietà. Attraverso l’affettività noi ci identifichiamo con altre persone e siamo capaci di comprenderle, amarle, proteggerle. L’affettività è espressione dell’identità. Questa affermazione è la base teorica della concezione dell’affettività proposta da Biodanza. Le persone che hanno un’identità debole sono incapaci di amare, hanno paura della diversità, i loro vincoli con le altre persone sono difensivi. Il sentimento di amore per l’umanità, espresso in azioni, è legato al processo evolutivo della specie.

 

DOMENICA 13 APRILE 2014

ore 10-11 | Pratica di gruppo dedicata ai bambini, con Teresa Marino.
PALCO GIARDINO ZEN - MODULO 7 PRIMO PIANO

Per i bambini e gli adolescenti l’attività ludica è un elemento fondamentale che permette l’espressione spontanea e favorisce l’integrazione ritmica-motoria-affettiva individuale e collettiva. Biodanza utilizza la struttura musica-emozione-movimento in perfetta concordanza semantica e si compone di un insieme di esercizi e di musiche organizzate secondo un Modello Teorico destinato a migliorare la comunicazione ed a stimolare la creatività non solo artistica ma anche esistenziale per educare gli uomini del futuro ad avere rispetto per la vita.

ore 11-12 Conferenza  “BIODANZA E L’EDUCAZIONE BIOCENTRICA”, relatrice Teresa Marino.
SALA BORA - MODULO 9 PRIMO PIANO

L’Educazione Biocentrica parte da un nuovo paradigma delle Scienze Umane che è il “Principio Biocentrico”. Il suo obiettivo è la connessione con la vita. L’Educazione Biocentrica presenta come priorità lo sviluppo di norme interne per vivere e la rieducazione affettiva. Tutta la metodologia si orienta verso la connessione con la vita. L’immagine dell’uomo proposta dall’Educazione Biocentrica è quella dell’ “uomo relazionale”, l’“uomo ecologico”, l’ “uomo cosmico”. La materia dell’Educazione Biocentrica è la vita. È indispensabile nella nostra cultura recuperare il sentimento di “sacralità della vita” e il “piacere di vivere”. Obiettivi dell’Educazione Biocentrica sono coltivare l’affettività, la solidarietà, superare qualsiasi discriminazione sociale, razziale o religiosa, riprendere contatto con la propria identità, coltivare l’espressività e la comunicazione, sviluppare la sensibilità cenestesica, la percezione del proprio corpo e la capacità motoria.

ore 13-14 | Pratica di Gruppo “BIODANZA-CREATIVITA’ E LIBERTA’ ESISTENZIALE”, con i Facilitatori de “LA VITA AL CENTRO A.S.D.”
PALCO GIARDINO ZEN - MODULO 7 PRIMO PIANO

Creatività è un’attività che fa parte integrante della trasformazione cosmica. Un cammino che porta dal caos al cosmo. Nell’essere umano si manifesta come impulso d’innovazione di fronte alla realtà. L’attività creativa organizza un linguaggio unico a partire dalla esperienza del vissuto nel "qui ed ora". L’opera di creazione è sempre l’espressivo risultato dell’arte di vivere. Se l'atto di vivere è una sottile manifestazione del prodigioso movimento di un universo biologicamente organizzato e in creazione permanente, la creatività umana può essere considerata un' estensione di queste forme biocosmiche che si esprimono attraverso ogni individuo. Noi siamo contemporaneamente il messaggio, la creatura e il creatore.

ore 18-19 | Conferenza  “BIODANZA AZIONE SOCIALE”, relatore Pierantonio Serra.
SALA AUSTRO - MODULO 9 PRIMO PIANO

La dimensione sociologica della Biodanza sorge da un appassionante e profondo sentimento di fratellanza e non da un’ideologia umanista. È l’attivazione dei nuclei innati di vincolo che permette una modificazione sociale profonda. Quelli che sono chiamati “cambiamenti sociali di fondo”, basati sulla lotta politica, sono cambiamenti esteriori, nei quali le persone sono le grandi assenti. Così è stato dimostrato dai regimi totalitari. Si cambia una classe dirigente per un’altra. La patologia della nostra cultura insiste, attraverso i suoi mezzi di comunicazione e le sue istituzioni, nello sviluppo di atteggiamenti di segregazione, rifiuto, aggressione e sfruttamento di altre persone. La proposta della Biodanza consiste nel cominciare di nuovo, con onestà, attivando i nostri potenziali innati di vincolo che permettono l’umanizzazione. Cominciare di nuovo, guarendo la nostra stolta malignità e imparare le lezioni dalla storia. L’Azione Sociale è una forma di riabilitazione esistenziale. Si tratta, di una riabilitazione non solo socioeconomica ma di una profonda modificazione che abbraccia lo stile di vita e le forme di legame interumano. Frequentemente, l’Azione Sociale si propone da una posizione politica, ma la Biodanza promuove e propone un cambio integrale degli stili di legame sociale.

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